Risultati concreti,
situazioni reali
Esempi reali di come abbiamo aiutato le imprese a crescere e ottimizzare.
Il caso riguarda un soggetto persona fisica aritigiano nel settore della meccanica ed automotive.
La ditta era in forma individuale con 11 dipendenti di cui uno dei due figli del titolare, il fratello del titolare.
La ditta era inoltre proprietaria di un immobile ad uso direzionale e di un immobile ad uso abitativo.
Inoltre il titolare ed il fratello erano proprietari di un immobile ad uso artigianale adiacente a quello della ditta, che veniva usato dalla ditta per l'attività e di un immobile ad uso residenziale.
Il titolare, il fratello e i due figli erano inoltre titolari delle quote di una società srl sostanzialmente inattiva.
L'imposizione fiscale era tutte in capo al titolare quale reddito di persona fisica.
Il nostro intervento ha portato ad una riorganizzazione dell'attività aziendale nel seguente modo.
E' stata costituita una srl nuova (con quote divise tra il titolare, il fratello e i due fisgli del titolare) dove è stato conferito il ramo d'azienda immobiliare in capo alla ditta individuale e il 70% delle quote della srl inattiva.
La srl inattiva è stata "attivata" per l'attività commerciale e amministrativa delle commesse ed è stato conferito il ramo d'azienda delle attività amministrative (con due dipendente).
E' stata costituita la società di persone per l'attività arigianale così da sfruttare i benefici contributivi.
Nel disegno la società di persone lavora in sub-appalto rispetto alla società commerciale.
Il titolare ed il fratelllo sono rimasti proprietari degli immobili, maturando una rendita da capitale in relazione all'affitto alla srl.
La soluzione ha permesso di risparmiare solo nel primo anno un importo di tasse pari a circa 100.000€.
Una azienda costituita da due società di capitali (Srl) una titolare degli immobili (di proprietà del titolare e della moglie) ed una operativa di titolarità al 100% del titolare.
Uno dei figli del titolare lavora in azienda l'altro no.
Si è trattato di costituire una società holding di proprietà del titolare e della moglie conferendo la proprietà delle quote delle srl.
Poi si sono strutturati due "patti di famiglia", uno per per definire il passaggio della proprietà delle quote dalla moglie ai figli e uno per definire il passaggio della proprietà delle quote dal titolare al figlio gestore.
La soluzione ha visto il figlio subentrare nella titolarità del 90% delle quote della holding.
Il fratello ha ricevuto una parte di holding quale rendita e una parte liquidata in denaro.
